Giugno, 2026
Con sentenza del 9 giugno 2026, lo Studio Capuano ha ottenuto l’annullamento integrale di un avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate di Milano nei confronti di un’associazione sportiva dilettantistica e del suo presidente.
Lo Studio ha ottenuto l’accoglimento dimostrando la piena democraticità dell’ente e denunciando l’irragionevole durata del procedimento tributario, protrattosi ingiustificatamente.
La Corte ha enunciato i principi cardine in base ai quali: – viene data piena validità agli strumenti telematici al fine di documentare l’effettiva vita associativa e la partecipazione dei soci, in linea con i requisiti di democraticità richiesti per le agevolazioni fiscali; – viene applicato inoltre il principio comunitario secondo cui l’Ufficio non può ritardare senza motivo l’emissione dell’atto se l’istruttoria è conclusa da anni; – ed, infine, viene sancito l’obbligo di motivazione rafforzata, in base al quale l’Amministrazione deve motivare specificamente il mancato accoglimento delle osservazioni del contribuente, pena la nullità dell’atto.
Questo successo testimonia l’impegno costante dello Studio Capuano nel far valere i diritti dei contribuenti, trasformando i principi di ragionevole durata del procedimento e trasparenza amministrativa in vittorie concrete a difesa del patrimonio associativo e privato.