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Capuano

NUOVO SUCCESSO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA REGIONALE: CONFERMATO ANCHE IN GRADO D’APPELLO L’ANNULLAMENTO DEL RICLASSAMENTO CATASTALE

Maggio 2026

Con la sentenza del 18 maggio 2026 lo Studio Capuano ha ottenuto un’importante conferma dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Friuli Venezia Giulia la quale ha respinto il ricorso in appello dell’Agenzia delle Entrate di Trieste.

I giudici d’appello hanno ribadito la correttezza della categoria catastale proposta da una associazione sportiva dilettantistica confermando il principio di diritto -già sancito nella sentenza di primo grado- secondo cui spetta all’Ente impositore dimostrare in modo «circostanziato e puntuale» il fondamento della diversa classificazione. La Corte di secondo grado non si è limitata a tale profilo, ha, infatti, accolto anche un ulteriore aspetto di fondamentale importanza enunciando l’ulteriore principio cardine secondo cui l’Ufficio, per rettificare rendita e categoria catastale, deve assolvere rigorosamente l’onere della prova tramite una “stima diretta” con sopralluogo effettivo per accertare la reale destinazione del bene.

Tale pronuncia sancisce un principio ermeneutico di rilievo per tutte le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e gli enti non lucrativi.