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Capuano

VITTORIA AL TRIBUNALE DI TRIESTE: LA CARTELLA ESATTORIALE NON CONVERTE LA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE IN DECENNALE.

Con sentenza del 25 novembre 2025, lo studio Capuano ha ottenuto l’annullamento di una cartella di pagamento emessa dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione di Trieste concernente contributi previdenziali richiesti da un’ente previdenziale professionale all’erede del professionista (de cuius), cd. contributi previdenziali professionali.
Lo studio ha ottenuto l’accoglimento per decorso del termine di prescrizione applicabile al credito contributivo.
Il Tribunale ha enunciato il principio in base al quale la scadenza del termine perentorio per l’opposizione alla cartella di pagamento di crediti contributivi produce l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo, ma non determina la “conversione” del termine di prescrizione breve (quinquennale) in quello ordinario (decennale). Tale conversione, infatti, si applica solo in presenza di un titolo giudiziale divenuto definitivo, mentre la cartella esattoriale non ha l’attitudine ad acquistare efficacia di giudicato. Pertanto, il credito previdenziale continua ad essere assoggettato alla disciplina speciale della prescrizione quinquennale.